

Nel cuore del mare, su un imponente transatlantico che solca le acque del mondo, un operaio del motore scopre un misterioso pacco: un neonato, avvolto in coperte, abbandonato nel suo angolo di lavoro. Decidendo di prendersi cura di lui, lo battezza Novecento, in un momento di ispirazione legato al nuovo secolo. Cresciuto tra i racconti e le storie dei passeggeri che viaggiano verso nuove destinazioni, il giovane sviluppa un'eccezionale sensibilità per la musica, trovando nel pianoforte un rifugio e un linguaggio per esprimere le sue emozioni. Tuttavia, mentre la nave continua a solcare le onde, la sua esistenza si intreccia inevitabilmente con le vite degli altri, creando un conflitto interno tra il desiderio di esplorare il mondo e la paura dell'ignoto.