

Un ragazzino problematico di nome Mario, strappato alla sua famiglia da un giudice, si ritrova a vivere con una coppia di genitori affidatari, Giulia e Sandro. Giulia, colma di entusiasmo e desiderosa di costruire un legame con il piccolo, lo coccola e lo vizia, temendo che una disciplina severa possa schiacciare la sua vivacità. Sandro, tuttavia, percepisce Mario come una minaccia al proprio ruolo di padre e fatica a instaurare un legame sincero. Nel mezzo di questo conflitto, la madre biologica, Nunzia, si fa viva, portando tensione e turbolenze in una realtà intrisa di sfide. Napoli fa da sfondo a questa storia, dove si scontrano il mondo dell'arte e della cultura con l'oscurità della strada, creando un panorama complesso e affascinante.