

Mariano De Santis, un Presidente della Repubblica sul viale del tramonto, si ritrova a fare i conti con le scelte che plasmeranno il suo lascito. Vedovo e con un passato da giurista, si sente intrappolato tra la sua fede profonda e il dovere di affrontare questioni etiche che dividono il paese. Mentre la sua mente è tormentata da ricordi e rimpianti, due casi di omicidio, intrisi di sfumature umane complesse, lo costringono a riflettere sulla giustizia e sulla misericordia. Contemporaneamente, la proposta di una legge sull'eutanasia lo spinge a interrogarsi sul valore della vita e sulla responsabilità del potere. In questo frangente critico, Mariano dovrà decidere se proteggere le vite di chi ha peccato o abbracciare un cambiamento radicale, con il peso del mondo sulle spalle.