

Un viaggio nell'Italia degli anni '70, un periodo di tumulto e speranze infrante, in cui la gioventù si confronta con l'ombra oscura dell'eroina. Al centro di questo racconto si trova Carlo Rivolta, un giornalista intraprendente legato al Movimento '77, la cui penna ha cercato di dare voce alle storie di giovani travolti dalla dipendenza. Attraverso i suoi articoli su "Repubblica", Rivolta ha mappato le vite di chi si trovava nell'orbita della droga, analizzando i legami tra il crescente consumo di sostanze e il declino dei sogni politici degli anni precedenti. Ma la sua ricerca si intreccia inevitabilmente con la sua personale battaglia, portandolo a esplorare un abisso che lo porterà a fare i conti con le conseguenze di un'epoca in cui l'idealismo si è trasformato in crisi e disperazione.