

Rossella si sente intrappolata in un ambiente familiare opprimente, dove le tensioni e le personalità eccentriche la spingono a sognare una vita diversa. Inizia il suo cammino come dattilografa, ma il suo desiderio di libertà la porta a lavorare con un imprenditore inaffidabile e, successivamente, con un pubblicitario che mira a sfruttarla. I suoi tentativi di emancipazione la conducono a un'agenzia fotografica ambigua e a un avvocato dal carattere imprevedibile. Nel mezzo di questa frenetica giostra lavorativa, Rossella incrocia il cammino di Giuliano, un giovane ribelle che, pur con le sue parole cariche di rabbia, si dimostra incapace di agire concretamente. La sua presenza oscilla tra il conforto e il rischio, e Rossella si ritrova a fronteggiare un conflitto interiore che potrebbe condurla a scelte estreme.