

L'Hermine
Xavier Racine, un magistrato noto per la sua intransigenza e i suoi giudizi inflessibili, si trova a fronteggiare una situazione inaspettata durante un'importante causa. Mentre presiede il dibattimento, il suo sguardo incontra quello di una giurata, un'anestesista danese che aveva incrociato nel passato e che aveva segnato profondamente la sua vita. Il ritrovamento riaccende in lui emozioni sopite, portandolo a riflettere su scelte e rinunce. La sua incapacità di separare il dovere professionale dai sentimenti personali genera un conflitto interiore che minaccia di compromettere non solo il processo, ma anche la sua intera carriera.