

Negli anni turbolenti del 1964, l'Italia vive una fase di incertezze economiche che mettono in discussione la sicurezza di molti. Un'auto, apparentemente innocua, percorre le strade verso la Svizzera, portando con sé un carico di ricchezze furtive. Al volante, un nobiluomo romano, membro di una élite ecclesiastica, ignaro del vero scopo della sua missione, si ritrova coinvolto in un gioco più grande di lui. Accanto a lui, una giovane donna, astuta e affascinante, ha ordito la trama di un audace traffico, sfruttando il suo fascino per guidare le sue mosse. Le tensioni tra il desiderio personale e le conseguenze etiche di questo intrigo si intrecciano, portando a un conflitto che minaccia di esplodere.