

L'Ivresse du pouvoir
Jeanne, una magistrata dedita anima e corpo alla sua professione, si trova intrappolata in un vortice di responsabilità e solitudine. La sua vita privata è ridotta a un'eco distante, con un marito che sembra svanire nell'ombra del suo impegno incalzante. Le sue lunghe notti di lavoro, scandite da pratiche e decisioni, le conferiscono un'autorità che la avvolge in un'inquietante sensazione di onnipotenza. Tuttavia, questa brama di controllo sulle esistenze altrui potrebbe rivelarsi un boomerang, minando non solo la sua sanità mentale, ma anche il fragile equilibrio delle sue relazioni.