

Nel XV secolo, in un remoto villaggio circondato da fitte foreste, il medico Robert Briand si trova a dirigere un rifugio per coloro che sono stati emarginati a causa della sifilide, una malattia che segna le vite degli abitanti. La monotonia e il dolore della sua esistenza cambiano radicalmente quando una giovane donna di straordinaria bellezza, Marie-Blanche, fa la sua apparizione, portando con sé un'aria di speranza e mistero. Robert, colpito dalla sua straordinaria salute, inizia a mettere in discussione la sua routine di sacrificio e responsabilità, spingendosi a immaginare un futuro insieme a lei. Tuttavia, la loro connessione è ostacolata da antiche credenze e pregiudizi che circondano la malattia, costringendo Robert a confrontarsi con il potere della sua posizione e la paura del rifiuto, mentre intesse un audace progetto di evasione.