

Nell'estate del 1945, l'affascinante ma tormentata Atene è teatro di scontri tra forze patriottiche e occupanti. Il colonnello Robert Lang, scivolato in un vortice di tensione, si rifugia in un maestoso hotel, trasformato in un bastione contro le forze rivoltose. La struttura, custodita come un tesoro di risorse strategiche, diventa il fulcro di un conflitto in divenire. Lang deve navigare tra le sue responsabilità e la crescente pressione da parte dei partigiani, i quali, spinti da ideali di libertà, non si fermeranno davanti a nulla per reclamare ciò che considerano loro. Mentre gli eventi precipitano, la tensione tra dovere e sopravvivenza si fa insostenibile, e l'hotel diventa un simbolo di speranza e disperazione.