

L'Opium et le Bâton
Negli anni '50, un piccolo centro abitato della Cabilia si trasforma in un campo di battaglia, mentre i guerriglieri algerini si oppongono con coraggio all'occupazione francese. Bachir, in fuga dalla violenza di Algeri, rientra nel suo villaggio, dove trova i suoi due fratelli, Ali, fervente sostenitore della lotta per la libertà, e Belaïd, un pragmatista che aspira a un'Algeria sotto il dominio francese. Con il clima di tensione che avvolge la famiglia, Bachir si sente costretto a prendere posizione, decidendo di unirsi alla resistenza e sfidare la brutalità delle forze coloniali, mentre gli abitanti, sempre più schiacciati dalla repressione, iniziano a rispondere all'appello dell'FLN, in un crescendo di determinazione e sofferenza.