

Nella Bielorussia degli anni '40, Kupala è una giovane donna che vive in un villaggio isolato, immersa nelle tradizioni antiche e nei rituali pagani. Quando la Seconda Guerra Mondiale irrompe nella sua vita, la comunità è costretta a confrontarsi con le conseguenze devastanti del conflitto. Kupala si trova in un mondo stravolto, lottando per proteggere la sua famiglia e mantenere vive le tradizioni, mentre l'occupazione straniera minaccia di cancellare il suo passato. In un clima di tensione e paura, la protagonista deve scegliere tra la fedeltà alle sue radici e la necessità di adattarsi a una realtà in continua mutazione.