

Nel bel mezzo dell'oceano, una nave cargo danese viene abbordata da un gruppo di pirati somali, dando il via a una crisi mortale. A bordo si trovano un equipaggio di uomini comuni, costretti a fronteggiare la paura e la disumanizzazione dei propri rapitori. Nel frattempo, a terra, le famiglie degli ostaggi vivono l'angoscia dell'incertezza, mentre le autorità danesi si trovano di fronte a un dilemma etico e politico: negoziare con i pirati o tentare un intervento militare. La tensione cresce, svelando la vulnerabilità dell'animo umano in situazioni estreme.