

In un remoto angolo d'Italia, il nobile Ariberto di Ficulle ha ereditato un modesto dominio grazie a un matrimonio combinato con la poco attraente Matilde di Montefiascone. Relegato in un ruolo di potere che non riesce a rispettare, si ritrova a vessare gli abitanti del villaggio, alimentando tensioni con Gandolfo, un contadino determinato a mantenere la propria dignità. In un gesto di egoismo e arroganza, Ariberto decide di reintrodurre una legge antica e controversa, provocando un'ondata di indignazione tra i suoi sudditi e innescando un conflitto che minaccia di stravolgere gli equilibri del feudo.