Nel documentario "Julia Kristeva, étrange étrangère", François Caillat esplora la vita e il pensiero della celebre psicoanalista e filosofa Julia Kristeva, una figura cardine del pensiero contemporaneo. Attraverso interviste, riflessioni personali e materiali d'archivio, il film delinea il percorso intellettuale di Kristeva, da un'infanzia tumultuosa in Bulgaria all'emigrazione in Francia, dove le sue teorie sulla linguistica, sull'identità e sulla femminilità hanno rivoluzionato il dibattito culturale. Il conflitto centrale emerge dalla sua lotta per integrare le sue radici culturali con la nuova realtà europea, affrontando le sfide del linguaggio e del senso di appartenenza. In un'atmosfera di introspezione e vulnerabilità, Caillat invita lo spettatore a riflettere su temi universali come l'identità, l'estraneità e il potere delle parole, rendendo la figura di Kristeva non solo un soggetto di studio, ma un simbolo di resilienza e innovazione intellettuale.