
Nel 1971, l'ufficiale dell'esercito americano, tenente William Calley, si trova al centro di uno dei processi più controversi della guerra del Vietnam. Accusato di crimini di guerra per il massacro di My Lai, Calley affronta un sistema giudiziario che divide l’opinione pubblica. Mentre il paese è lacerato da dibattiti etici e morali, il tenente deve confrontarsi con il peso delle sue azioni e il significato del dovere, in un'atmosfera di crescente tensione e conflitto tra le sue convinzioni personali e le aspettative della nazione.