

Arthur, un uomo emarginato che vive in un decadente condomino con la madre malata, cerca di trovare il suo posto nel mondo come intrattenitore. Lavorando come clown per eventi pubblici, sogna di calcare i palcoscenici, ma la realtà della sua esistenza è un pesante fardello, costellato di derisioni e indifferenza. Il suo comportamento eccentrico, amplificato da un riso involontario e inquietante, lo isola ulteriormente, rendendolo bersaglio di continue umiliazioni. Quando un evento tragico segna un punto di non ritorno, Arthur si ritrova a incanalare la sua frustrazione in un atto violento, attirando l'attenzione di una città in tumulto. Mentre la polizia cerca di catturarlo, la figura del clown si trasforma in un simbolo tumultuoso per quanti si sentono oppressi, accendendo una scintilla di ribellione tra le strade di Gotham.