
Nella Berlino occupata della Seconda Guerra Mondiale, una coppia di coniugi, Otto e Anna Quangel, vive in un clima di paura e oppressione. Dopo la tragica perdita del loro unico figlio, decidono di opporsi al regime nazista in modo audace: iniziano a diffondere volantini che denunciano il regime e invitano alla resistenza. Mentre il loro gesto disperato si espande, i due si trovano a fare i conti con la brutalità della situazione e con la crescente attenzione della polizia segreta. La loro lotta per la giustizia diventa una battaglia personale e collettiva, in un contesto segnato da tradimenti e speranze spezzate.