

Jakob the Liar
Nella Polonia occupata durante la seconda guerra mondiale, in un ghetto ebraico oppresso, vive Jacob Heim, un ex barista il cui caffè è ormai ridotto al silenzio. Un giorno, mentre cerca di distrarsi dal suo destino, capita per caso su una trasmissione radiofonica clandestina che svela alcuni risultati sorprendenti dell'esercito sovietico contro le forze naziste. Colpito dalla notizia, decide di condividerla con i suoi due amici, che si sentono schiacciati dalla disperazione. La voce dell'incredibile scoperta si diffonde rapidamente nel ghetto, trasformando Jacob in un simbolo di resistenza, anche se il possesso di una radio è considerato un crimine mortale. La gente, affamata di speranza, si raduna davanti alla sua porta ogni mattina per ricevere aggiornamenti sulla guerra. Incapace di deludere le loro aspettative, Jacob inizia a fabbricare notizie, inventando storie e dettagli per alimentare la loro fiducia, mentre il confine tra verità e illusione inizia a sfumare in un gioco pericoloso e delicato.