

Un'unica opera, un manifesto musicale, ha elevato Jeff Buckley, erede di una leggenda come Tim Buckley, all'immortalità artistica. La sua unica creazione, "Grace", rilasciata nel 1994, ha lasciato un segno indelebile, ma la sua vita è stata spezzata tragicamente nel 1997, quando, a soli trent'anni, annegò in un affluente del Mississippi. Il documentario di Amy Berg esplora non solo il suo percorso, ma anche l'epoca pulsante e vibrante della New York degli anni Ottanta e Novanta, attraverso testimonianze toccanti di amici, familiari e collaboratori come Ben Harper e Aimee Mann. Con Brad Pitt nel ruolo di produttore esecutivo, l'opera si arricchisce di materiali inediti che rivelano la complessità e la profondità di un artista straordinario.