In un contesto di tensione geopolitica, un gruppo di intellettuali e attivisti si riunisce per partecipare a una conferenza in Iran, convinti di poter avviare un dialogo costruttivo sulla pace e i diritti umani. Tuttavia, le loro ideologie e convinzioni si scontrano in un'atmosfera di crescente conflitto. Mentre i partecipanti si confrontano su temi delicati e controversi, le divisioni interne emergono, esponendo le fragilità delle loro relazioni. Con il regime autoritario a far sentire la sua presenza, le speranze di cambiamento si intrecciano con la paura e il disincanto. Ogni discussione diventa una battaglia, non solo tra differenti visioni del mondo, ma anche tra il desiderio di libertà e la rigidità del potere. La conferenza si trasforma così in un palcoscenico drammatico dove le vite e le convinzioni di ciascun partecipante vengono messe alla prova.