

Angelo vive un'esistenza monotona, cercando di dimenticare il passato e le ferite inflitte dalle ingiustizie della gioventù. Quando scopre che i suoi genitori anziani stanno perdendo la loro autonomia, un desiderio di protezione si fa strada nella sua mente. Ma più che sentirsi un figlio devoto, è il bisogno di affrontare e chiudere i conti con i fantasmi che lo perseguitano a spingerlo a tornare a casa. Mentre si confronta con le fragilità dei suoi genitori, il suo viaggio si trasforma in una lotta interiore, tesa tra il dovere e il desiderio di giustizia, amplificando conflitti mai superati e scelte dolorose.