

Je fais le mort
Jean, un attore quarantenne le cui aspirazioni sembrano ormai sfumate, si ritrova a un bivio esistenziale, cercando disperatamente una via d'uscita dalla sua monotona vita. Quando visita un'agenzia per l'impiego, gli viene fatta una proposta insolita: diventare un "cadavere" per la polizia, aiutando a ricreare le dinamiche di crimine grazie alle sue doti recitative. Sorprendentemente, la sua meticolosità e passione per i dettagli catturano l'attenzione degli investigatori, che lo coinvolgono in un'indagine inquietante. La quiete della stazione sciistica di Megéve viene infatti turbata da una serie di omicidi, e Jean si trova, suo malgrado, al centro di una spirale di misteri e tensioni.