

Arturo, un uomo tranquillo di quarant'anni, si trova improvvisamente coinvolto in un evento straordinario: l'apparizione di un misterioso messaggero dell'aldilà, incarnato in una donna audace e provocante, con gusti discutibili per la tequila e una predilezione per i ragazzi più giovani. Questa figura, che Arturo chiama "Angela", lo costringe a confrontarsi con la verità scomoda della sua vita, rivelando che dietro la facciata di normalità si celano inganni e delusioni. In un momento di vulnerabilità, Arturo propone un patto audace: se Angela lo aiuterà a ottenere giustizia contro coloro che lo hanno deriso e sfruttato, lui accetterà il suo destino di abbandonare questo mondo. Ma il loro legame non si rivela semplice; le loro azioni, destinate a portare rivalsa, si intrecciano in modi inaspettati, minacciando non solo la vita di Arturo ma anche l'esistenza stessa di Angela, forzandoli a rivalutare il significato della vita e della morte.