

Nel cuore del tumultuoso dopoguerra, la poetessa austriaca Ingeborg Bachmann si trova a Vienna, in un periodo di profonda ricerca interiore e artistica. Accompagnata da un'intensa vulnerabilità, esplora le cicatrici lasciate dal conflitto, mentre si confronta con le sue ambizioni letterarie e le aspettative sociali. Il suo viaggio la porta a intrecciare relazioni complicate, in particolare con un affascinante scrittore che rappresenta sia una fonte d'ispirazione che un ostacolo alla sua libertà creativa. Mentre Ingeborg lotta per affermarsi in un mondo che cerca di silenziarla, il deserto simbolico che attraversa diventa un riflesso delle sue paure e speranze. Con il peso della sua eredità culturale e il desiderio di rompere le catene del passato, la sua storia si snoda tra momenti di bellezza e di tormento, spingendola a confrontarsi con le sue scelte e il prezzo dell'arte.