
Nato nel 1957 a Long Island, il rabbino Levi è un individuo che porta con sé un'eredità complessa, legata a una tradizione familiare di identità intersessuali. Costretto ad adeguarsi a un'identità femminile fin dall'infanzia, Levi intraprende un percorso di scoperta interiore che sfida le convenzioni sociali e religiose. In una società che fatica ad accettare la diversità, il suo viaggio di transizione diventa una ricerca profonda di significato e accettazione, mentre esplora il legame tra la propria identità e la spiritualità, affrontando le tensioni e i conflitti che sorgono dal confronto con la propria fede e le aspettative comunitarie.