

Dopo un quarto di secolo di matrimonio, Edoardo e Alice si trovano a fronteggiare le complicazioni legate alla salute mentale della loro unica figlia, Viola, che lotta con gravi disturbi alimentari. Nella loro disperata ricerca di aiuto, si rivolgono a un giovane terapeuta, sperando che possa stabilire una connessione con la ragazza e guidarla verso la guarigione. Tuttavia, mentre il dottore inizia a esplorare le dinamiche familiari, Viola scopre in lui una figura seducente e carismatica, un simbolo di libertà rispetto alle catene invisibili imposte dai genitori. La tensione cresce, mentre la giovane intraprende un viaggio per affermare la propria indipendenza, mettendo in discussione le regole della sua vita e le aspettative familiari.