

In un'università italiana degli anni '70, un giovane studente, appassionato di filosofia e giustizia, si ritrova coinvolto in un caso di omicidio che sconvolge la sua vita e quella dei suoi compagni. Accusato ingiustamente di aver assassinato una persona a lui vicina, si trova a dover affrontare un sistema giudiziario spietato e una società che giudica senza pietà. Mentre cerca di dimostrare la propria innocenza, il ragazzo esplora temi di moralità, verità e le implicazioni del potere, scoprendo legami inaspettati tra amici e nemici. La tensione cresce man mano che le sue convinzioni e la sua vita vengono messe in discussione.