
Un insieme di tre storie visive, registrate su pellicole 8mm e single8 a intervalli di vent'anni, si intreccia in una narrazione che esplora il viaggio dell'immagine personale. Ogni segmento, presentato a tratti in simultanea, svela i cambiamenti nelle tecniche e nei supporti utilizzati da cineasti dilettanti, riflettendo sulla fugacità del tempo e sull’inevitabile evoluzione della memoria. L’opera diventa un affresco dell'animo umano, dove la nostalgia si scontra con il presente e il passato si fa eco di emozioni vissute, ponendo interrogativi sul significato delle nostre esperienze e la loro cattura nel tempo.