

Nel cuore del XVII secolo, un brillante ma disturbato scienziato, Girolamo Fumagalli, si lascia consumare dall’idea di catturare l’essenza visiva della vita eterna. Crede fermamente che l’anima di una persona possa rimanere intrappolata negli occhi, e sviluppa una tecnica oscura, la "Thanatografia", che implica il sacrificio dell’ignara vittima e la rimozione della retina per immortalizzare l’ultima visione. Secoli dopo, l'eco di tali esperimenti riecheggia in un’accademia di cinema in Spagna, dove due studenti, Bruno e Arianna, si trovano a indagare su inquietanti segreti che si nascondono tra le mura della scuola. Mentre si addentrano in un mistero avvolto nell'oscurità, la loro curiosità li porterà a fronteggiare forze ben più sinistre di quanto avessero immaginato.