

Giovanni, un cineasta italiano in balia di una crisi esistenziale, si ritrova a navigare tra le acque tumultuose di una vita personale e professionale che sembra avviarsi verso un baratro. La sua compagna, impegnata in una terapia che la distoglie dalla realtà, e un produttore afflitto da debiti lo spingono a mettere in discussione il suo valore artistico. Il suo protagonista, simbolo di una lotta politica del passato, riflette la sua frustrazione nei confronti di un futuro che appare sempre più incerto. Mentre sua figlia fa scelte romantiche discutibili e la sua attrice principale si lancia in esperimenti audaci, Giovanni si sente intrappolato in un'epoca che ignora il suo desiderio di autenticità, mentre l'industria cinematografica si evolve verso forme di intrattenimento che lo lasciano perplesso.