

The Call of the Wild
Nella California del tardo Ottocento, Buck, un robusto cane da compagnia, vive un'esistenza serena presso la dimora di un giudice. La sua vita subisce una brusca svolta quando viene rapito e venduto come animale da lavoro per gli avventurieri del Klondike in cerca di ricchezze. Trasportato in Alaska, Buck si ritrova prigioniero e costretto a imparare a obbedire a colpi di frusta. Dopo essere stato acquistato da un messaggero francese, affianca un gruppo di cani e, grazie alla sua forza e determinazione, emerge come leader della muta. Tuttavia, il destino si complica ulteriormente quando il suo padrone perde il lavoro e Buck viene venduto a un nuovo proprietario spietato. In questo scenario di lotta per la sopravvivenza, un eremita di nome John Thornton si inserisce nella sua vita, aprendo a Buck la strada verso la libertà e la scoperta di un legame profondo con la natura, mentre il richiamo della foresta inizia a farsi sentire sempre più forte.