

Världens vackraste pojke
A soli quindici anni, Björn Andrésen si ritrova catapultato nel mondo scintillante del cinema, segnato da un'interpretazione che segnerà il suo destino. Nel dramma Morte a Venezia, il giovane svedese incarna Tadzio, figura di bellezza idealizzata, suscitando l'incredibile ammirazione di un noto regista, che lo descrive come "il ragazzo più bello del mondo". Ma questa consacrazione non è priva di conseguenze: l'improvviso successo e la fama lo trascinano in un vortice di attenzioni e aspettative, mentre la sua identità si dissolve sotto il peso di un ideale esteriore, spingendolo a confrontarsi con la natura effimera della bellezza e le sue insidie.