

A Palermo, Salvo è un abile malfattore specializzato nel saccheggio di oggetti sacri, un uomo che ha rinunciato a qualsiasi credo. Dall'altra parte, nel pittoresco paesino di Roccadimezzo Sicula, padre Valentino è un sacerdote che coltiva una profonda venerazione per la tradizione del presepe, vedendo in esso un potente simbolo di speranza. Proprio mentre si avvicinano le celebrazioni natalizie, Salvo decide di rubare una preziosa reliquia custodita nella chiesa del suo villaggio. Quando il furto viene scoperto, il prete non esita a inseguire il ladro. Ma in un colpo di scena surreale, entrambi si ritrovano trasportati nel lontano passato, nella Palestina di duemila anni fa, a pochi giorni dall’evento che cambierà per sempre il destino dell’umanità.