

Bîr
Nella cornice turbolenta del Kurdistan degli anni '90, una scia di sparizioni inquietanti segna la vita di una comunità lacerata dalla violenza e dall'oppressione. Un gruppo di attivisti, studenti e lavoratori, colpiti dalla brutalità delle forze di sicurezza, diventano protagonisti di una tragedia collettiva quando sette persone, incluso un gruppo di innocenti bambini, svaniscono nel nulla. Le famiglie, unite nel dolore, intraprendono un'ardua e disperata ricerca, affrontando i fantasmi del passato e il silenzio assordante delle autorità. Mentre le ombre del JITEM e delle forze paramilitari avvolgono la regione, la narrazione si snoda tra ricordi tormentati e speranze infrante, mettendo in luce la lotta incessante di chi cerca giustizia in un contesto di totale impunità. L'assenza dei loro cari diventa un grido di protesta e una testimonianza della resilienza umana, mentre il mistero delle scomparse continua a pesare come un macigno sulle vite di chi è rimasto.