
Nella vivace Firenze degli anni '30, un accademico britannico, affascinato dalla grandezza di Dante, Leonardo e Giotto, si imbatte in un curioso bambino di appena sette anni. Questo prodigio, con una mente brillante e una creatività sfrenata, attira l'attenzione del professor Milner che intravede in lui un potenziale senza limiti. Mentre il piccolo si destreggia tra i giochi e le scoperte, l'intenso desiderio del professore di plasmare il giovane talento si scontra con le incertezze del passato e le aspettative di un futuro incerto. La loro relazione diventa così un viaggio attraverso l'arte, la conoscenza e le sfide della crescita, dove il confine tra insegnante e allievo si fa sempre più sottile.