

Luigi, Donato, Angelo e Rossana, detenuti in una prigione di Civitavecchia, ricevono un'improvvisa opportunità: due giorni di libertà. Quarantotto ore in cui possono abbandonare le sbarre e rientrare in una realtà che, nel frattempo, ha preso pieghe inaspettate. I motivi della loro incarcerazione sono variegati e profondi, e ora, all'esterno, si trovano a fare i conti con i sogni infranti e le relazioni deteriorate. Ognuno di loro ha motivazioni diverse: chi cerca giustizia, chi inseguito dal passato, chi ambisce a ricostruire legami spezzati. In questo frangente, il tempo scorre veloce e le scelte che faranno potrebbero segnare il resto delle loro vite.