

Nella Romagna di metà Ottocento, il giovane Stefano Pelloni vive un amore impossibile con una ragazza, ostacolato dall'influenza autoritaria dello zio sacerdote, che favorisce un rivale. La passione di Stefano si trasforma in una furia devastante quando, in un accesso di rabbia, mette fine alla vita del concorrente. Costretto a fuggire, diventa un fuorilegge che deruba i benestanti per sostenere i più bisognosi, attirando l'attenzione e l'ira del clero. La situazione precipita quando il suo nemico giurato, lo zio prete, viene colpito e il destino della giovane si intreccia tragicamente con il suo, mentre Stefano, ormai noto come "Passatore", si trova di fronte a scelte impossibili e a una vita da bandito.