

In un contesto seicentesco, la trama si dipana attorno a Pasquale, un ciabattino afflitto da una vita di stenti e privazioni, a causa della recente perdita della moglie, Provvidenza. Con dodici bocche da sfamare, il suo spirito combattivo si scontra con un destino avverso, mentre un potente signore del luogo lo costringe all'esilio da Monza. Per sfuggire alla miseria, Pasquale decide di travestirsi da frate, adottando il nome di fra Pasquale da Casoria, e intraprende un'avventura incerta, accompagnato dai suoi figli, che chiama affettuosamente "i figli della Provvidenza", in un viaggio alla ricerca di una vita migliore.