

Silvia, figlia di una famiglia benestante, vive in un ambiente opulento ma privo di amore. La sua vita è dominata da un astio crescente verso i genitori, che non riescono a comprendere il suo profondo malessere interiore. In cerca di una fuga dalla realtà, si avvicina al mondo delle sostanze stupefacenti, il quale la porta a un ricovero in una struttura psichiatrica. Qui, tra terapie e incontri con altri pazienti, il suo rancore verso la figura paterna e materna non si allevia. Un giorno, al centro, incontra Paolo, un giovane ribelle con un passato turbolento, che sembra risvegliare in lei una mix di curiosità e conflitto.