

Un regista di documentari, desideroso di esplorare i legami tra arte e oscurità, decide di accompagnare la giovane figlia a Spoleto per realizzare un'inchiesta sull'influenza del male nell'arte visiva. Mentre lui si immerge nella storia delle opere inquietanti, la ragazzina, già vessata da visioni inquietanti, inizia a manifestare un comportamento sempre più strano. La situazione si complica ulteriormente quando la nuova assistente di produzione, intrusiva e misteriosa, sembra impadronirsi non solo dell'attenzione del padre, ma anche dei suoi pensieri più intimi, rendendo l'atmosfera sempre più tesa e ambigua.