

Nelle terre selvagge della Calabria, un aspirante scrittore di nome Giuseppe Marchi si muove tra sogni di gloria e delusioni. La sua vita, intrappolata in una routine monotona e incertezze professionali, è segnata da una crescente inquietudine che lo spinge a rifugiarsi nei meandri della mente. Sposato e padre, si ritrova a fronteggiare non solo la sua incapacità di emergere nel mondo letterario, ma anche le ombre oscure che lo seguono, manifestandosi come malesseri interiori sempre più opprimenti. Deciso a liberarsi da queste catene invisibili, Giuseppe cerca l’aiuto di uno psicanalista, sperando di sbrogliare il mistero che si cela dietro la sua esistenza tormentata.