

Angelo, un giovane di diciassette anni, vive per il Grande Torino e sogna di calcare il campo indossando la leggendaria maglia numero 10, quella di un mito come Valentino Mazzola. Quando viene selezionato per le giovanili della squadra, sembra che il suo futuro luminoso si stia finalmente avverando. Tuttavia, mentre si prepara per la stagione promettente, i granata partono per un'amichevole a Lisbona, ignari del destino in agguato. Un drammatico incidente aereo mette in grave pericolo la squadra, provocando una crisi inaspettata. Con il campionato in corso, a Angelo viene chiesto di prendere il posto del capitano, ma la pressione e il dolore di questa perdita lo costringono a confrontarsi con il peso della responsabilità e del lutto.