

A Nagy Füzet
Nel cuore dell'Ungheria degli anni '40, una giovane madre, costretta a fuggire da una città in preda al caos dei bombardamenti, si rifugia in una remota area rurale. Qui, spinta dalla volontà del marito, arruolato al fronte, decide di lasciare i suoi due gemelli nelle mani di una nonna crudele e oppressiva, che non si fa scrupoli a infliggere loro punizioni e umiliazioni. I ragazzi, uniti dalla speranza e dalla resistenza, iniziano a scrivere un diario, un legame con il padre e un modo per elaborare le loro esperienze e le sfide della crescita in un contesto così avverso. Mentre la guerra infuria all'esterno, il loro mondo interiore si arricchisce di scoperte, emozioni e un desiderio crescente di libertà.