
In una Milano in balia delle forze occupanti naziste nel 1943, un astuto imbroglione di nome Emanuele Bardone si destreggia tra le strade con un carisma ineguagliabile. Grazie alla sua abilità nel manipolare le situazioni, riesce ad eludere le autorità e a sfruttare la confusione del momento. Tuttavia, il gioco della furbizia prende una piega inaspettata quando viene coinvolto in una rete di spionaggio, costringendolo a confrontarsi con le sue stesse scelte e la moralità delle sue azioni. Tra inganni e alleanze inaspettate, il cammino di Emanuele si fa sempre più enigmatico e pericoloso, mentre la verità sul suo passato inizia a emergere.