

Nel 1976, un giovane di appena diciannove anni di nome Massimo Carlotto si trova coinvolto in un intricato caso di omicidio, dove, paradossalmente, è l'unico a poter fornire dettagli utili. In un sistema giudiziario in cui le ombre del sospetto regnano sovrane, Massimo deve affrontare un vero e proprio incubo: undici procedimenti legali che lo porteranno a vivere sei anni di reclusione e cinque anni di continuo scampare dalla giustizia. La sua esistenza diventa una lotta per la verità e la libertà, mentre la sua storia si snoda attraverso un labirinto di inganni e speranze, che lo accompagneranno fino al 1993, anno in cui un gesto inaspettato del Presidente della Repubblica potrebbe finalmente cambiare il corso della sua vita.