

Nella scintillante Venezia del cinquecento, un giovane panettiere si ritrova in una spirale di disperazione quando viene scoperto accanto al corpo senza vita di Alvise Guoro, un aristocratico temuto per la sua cattiveria e il suo atteggiamento predatorio verso le donne. Accusato ingiustamente dell'omicidio, il fornaio subisce l'orrore di torture e umiliazioni, costretto a confessare un crimine che non ha commesso durante un processo travisato. Nel frattempo, un nobile tormentato, il Conte Lorenzo Barbo, si dibatte tra il senso di colpa e l'ossessione per il suo oscuro segreto, consapevole che la verità potrebbe rimanere sepolta sotto un fragile velo di inganni.