

Alberto Casiraghy e Josef Weiss non si definiscono artisti nel modo tradizionale; la loro creatività si manifesta attraverso la stampa tipografica. In un mondo sempre più digitale, i due uomini si dedicano con passione a un mestiere che celebra il tatto e l'abilità manuale. Nel loro laboratorio, ogni lettera diventa un'opera d'arte, un ponte tra passato e presente. Tuttavia, mentre cercano di preservare questa forma d'arte, si trovano a confrontarsi con le sfide imposte dalle nuove tecnologie e dall'era moderna, che minacciano di relegare la tipografia a un mero ricordo.