

Saul fia
In un contesto cupo e disumano, un prigioniero ebreo di nome Saul si trova all'interno di un campo di sterminio, dove svolge il ruolo di assistente per i suoi oppressori, un'attività che lo costringe a vivere in una costante lotta tra sopravvivenza e dignità. Durante una delle operazioni tragiche di smaltimento dei corpi, scopre con orrore che un giovane, considerato morto, è in realtà vivo. La rivelazione sconvolge Saul, che si convince che quel ragazzo sia suo figlio, dando vita a un disperato conflitto interiore: come preservare la memoria e l’onore di una vita strappata via? Determinato a trovare un modo per offrire al giovane una sepoltura dignitosa, Saul intraprende un viaggio per cercare un rabbino, ma il suo cammino si intreccia con la brutalità del sistema che lo circonda, mettendo a rischio la sua stessa esistenza.