

Den blodiga tiden
Attraverso un viaggio visivo audace e provocatorio, il film si immerge nelle esperienze di un giovane artista che, nella tumultuosa Germania degli anni '30, si confronta con l'ombra di un regime oppressivo in ascesa. Attraverso manifestazioni artistiche e incontri clandestini, il protagonista si trova a fronteggiare la crescente morsa della propaganda e il delirio di un leader carismatico e inquietante, che affascina e terrorizza la nazione. Mentre esplora i confini della creatività e del dissenso, emergono tensioni sociali e conflitti interiori, rivelando le fragilità dell'umanità di fronte al potere. In un contesto di echi storici e testimonianze visive, il film invita a riflettere sulle conseguenze di un'ideologia travolgente e sulle lotte di chi si oppone per la libertà.